Per sostenere lo sviluppo della propria attività Pitti Immagine ha realizzato un progetto di informatizzazione attraverso due azioni principali: la virtualizzazione dei server, consolidati in due sole unità in ambiente VMware, e una nuova infrastruttura storage EMC, potente, sicura e scalabile, in grado di gestire senza compromessi le applicazioni SQL, Exchange 2007 e Web Server in ambiente Unified Communication.

Il cliente
Pitti Immagine è un ente no profit che organizza a Firenze e a Milano alcune tra le manifestazioni di moda più importanti al mondo, come Pitti Immagine Uomo e Pitti Immagine Bimbo, ed è un autorevole punto di riferimento nel campo del tessile e dell'abbigliamento. Negli ultimi quindici anni ha rivoluzionato il concetto e l'organizzazione delle fiere di settore realizzando progetti, eventi e iniziative culturali e di ricerca relativi al mondo della moda italiana. Ha offerto nuovi stimoli al panorama internazionale attraverso un geniale connubio tra il fashion e le altre forme espressive contemporanee, come l'architettura, la pubblicità e il design.
Il problema
L'obiettivo principale del progetto è stato quello di continuare il processo di consolidamento dei server già avviato da tempo sostituendo un'architettura ormai insufficiente per le necessità dell'azienda. L'infrastruttura VMware implementata nell'ultimo biennio ha, infatti, reso del tutto inadeguata la Net App FAS 270 inizialmente scelta come sistema di storage. Il principale ambiente operativo dell'azienda per il quale veniva richiesta una particolare attenzione è quello dell'Unified Communication basato su Exchange 2007 a 64bit.
Tra le richieste dell'azienda emergeva il contenimento del budget per la realizzazione dell'intervento e l'implementazione di una tecnologia capace di scalare anche significativamente negli anni, in previsione della virtualizzazione dei client.
Le principali applicazioni consolidate sono:
SQL
EXCHANGE
DC
Web Server
In sintesi, l'obiettivo del responsabile IT di Pitti era di realizzare un'architettura potente, sicura e soprattutto scalabile. Dal punto di vista della sicurezza la FAS 270 si esponeva a grossi rischi: sarebbe stato comunque necessario aggiungere un altro storage processor per tutelare il sistema dall'eventuale malfunzionamento dell'unico presente.
La soluzione
La FAS 270 è stata sostituita con il nuovo sistema EMC CLARiiON CX4-120 che eccelle in quanto a compressione del budget e flessibilità di utilizzo: offre una scalabilità unica nella sua fascia e raggiunge possibilità di performance vicine a quelle dei mainframe - per i dischi e per la sua modularità di connessione - ed è una macchina flessibile che permette di utilizzare le connessioni più corrette per la tipologia di servizio che si vuole pubblicare, e che può crescere con connessioni disponibili sia su Fc che su Iscsi (8 porte iniziali su un totale di 16 porte completamente personalizzabili).
Determinanti nella scelta sono state anche le caratteristiche di virtual provisioning, che ottimizza l'allocazione dello storage disponibile, e la possibilità di implementare un'efficace soluzione di deduplicazione dei dati con ulteriore risparmio di spazio, maggiori performance e riduzione dei costi.
Le principali tecnologie implementate sono, in sintesi, le seguenti:
EMC CLARiiON CX4-120
VMware Vi3 Enterprise
Sviluppi futuri
Nei piani di sviluppo dell'architettura IT è già prevista la virtualizzazione nell'ambito dei client, grazie alle soluzioni di virtualizzazione dei desktop di VMware che potranno beneficiare delle prestazioni dello storage EMC ed elevare ulteriormente i livelli di efficienza di Pitti Immagine. Questa nuova fase evolutiva completerà il percorso tecnologico previsto, consentendo a Pitti Immagine di avvantaggiarsi delle migliori soluzioni presenti oggi sul mercato.
Il commento del cliente
“Le prestazioni della CX4”, commenta il responsabile dei sistemi informativi Gianluca Marinai, “ti fanno dimenticare che è un sistema entry level della famiglia EMC. La flessibilità operativa e la scalabilità ci fanno pianificare i prossimi anni della nostra infrastruttura con serenità”.